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10 dicembre, 2016

Il Romeo&Juliet della mela al Regio

  
Ieri pomeriggio a Torino quarta recita di West Side Story, una produzione della BB del 2003 che ha già visitato alcuni teatri italiani qualche anno fa e che in questi tempi sta facendo un nuovo giro planetario – con nuovi interpreti ma con lo stesso direttore, Donald Chan - in occasione del centenario (2018) degli autori del musical forse più famoso in assoluto. Teatro gremito all’inverosimile e straordinario successo dello spettacolo, un vero gioiello che ripropone quasi alla lettera – regìa e coreografie - l’originale del lontano 1957.

Come sappiamo, il soggetto è una trasposizione moderna di Romeo&Juliet, con molte similitudini e qualche deviazione, prima fra tutte l’epilogo, che a parte le diverse circostanze materiali lascia Maria(Giulietta) in vita: perchè sia la vivente testimonianza della stupidità delle azioni umane.

I protagonisti, tutti, qui devono cantare, recitare e danzare: neanche Wagner aveva saputo realizzare un Gesamtkunstwerk così compiuto (!) E devo dire che tutti, nessuno escluso, hanno fatto splendidamente la loro parte, del resto si tratta di una macchina ormai ampiamente rodata che garantisce sempre il miglior risultato.

Chi può non si lasci scappare una delle restanti tre repliche: sono garantiti divertimento, lacrimucce e sopratutto... grande musica del sommo Lenny!

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